Il 23 gennaio 2026 si prospetta come una giornata tipicamente invernale per l’Italia, caratterizzata da temperature piuttosto rigide al Nord e più miti al Sud, con condizioni meteorologiche variabili lungo tutta la penisola. Le nuvole domineranno il panorama in molte regioni, mentre la pioggia farà capolino in alcune zone, seppur in maniera discontinua. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà valutare attentamente dove si trova e consultare le previsioni specifiche della propria città, perché le differenze climatiche tra le varie aree del Paese saranno piuttosto marcate. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: freddo pungente e cielo plumbeo
La situazione nel capoluogo lombardo non sarà delle più favorevoli. La probabilità di pioggia è relativamente bassa, attestandosi intorno al 19%, ma questo non significa che si possa stare completamente tranquilli: quando dovesse verificarsi, la precipitazione potrebbe essere moderata, con accumuli stimati attorno ai 6,5 millimetri. Per dare un’idea concreta, questa quantità corrisponde a quella che potrebbe bagnare sensibilmente il terreno e rendere necessario l’ombrello.
Il vero protagonista della giornata milanese sarà il freddo intenso. La colonnina di mercurio oscillerà tra un minimo di 0,9°C nelle ore più fredde, probabilmente al mattino presto, e un massimo di appena 5,2°C nel pomeriggio. Queste temperature, combinate con un’umidità relativa molto elevata che toccherà quasi il 90%, creeranno quella sensazione di freddo umido tipica della Pianura Padana invernale, che penetra nelle ossa molto più di quanto non farebbero temperature simili in un clima secco.
Il cielo sarà praticamente coperto per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa vicina al 98%. Questo significa che il sole rimarrà nascosto dietro uno spesso strato di nubi grigie, contribuendo a quella sensazione di giornata uggiosa e poco invitante. Il vento sarà debole, con velocità medie di 7,6 km/h, quindi non accentuerà la percezione di freddo ma nemmeno contribuirà a spazzare via le nuvole.
Roma: alta probabilità di pioggia nella Capitale
La situazione nella Capitale sarà decisamente più piovosa rispetto a Milano. La probabilità di precipitazioni raggiunge infatti il 64,5%, un valore significativo che rende molto probabile qualche rovescio nel corso della giornata. Fortunatamente, la quantità di pioggia prevista non sarà particolarmente abbondante: circa 1,1 millimetri, sufficiente a bagnare le strade e a rendere necessario portare con sé l’ombrello, ma non tale da causare disagi particolari o allagamenti.
Le temperature saranno più clementi rispetto al Nord, con valori che varieranno tra i 4,5°C della notte e i 12,8°C nelle ore centrali della giornata. Questo range termico rappresenta una situazione tipicamente invernale ma non eccessivamente rigida, che permetterà comunque di uscire senza dover indossare i capi più pesanti del guardaroba. L’umidità si attesterà intorno al 78%, un valore elevato ma inferiore a quello milanese, che renderà l’aria meno “pesante”.
Il vento soffierà con una certa vivacità, raggiungendo velocità medie di 10,1 km/h. Non si tratta di raffiche particolarmente intense, ma sufficienti a far sventolare le bandiere e a rendere l’aria più frizzante, soprattutto in combinazione con la pioggia. La copertura nuvolosa sarà molto alta, quasi al 90%, garantendo cieli prevalentemente grigi con rare schiarite.
Napoli: niente pioggia ma vento sostenuto
Il capoluogo campano godrà di una situazione meteorologica particolare. La probabilità di pioggia è praticamente nulla, pari allo 0%, quindi gli ombrelli potranno rimanere tranquillamente a casa. Questo rappresenta certamente un vantaggio per chi deve spostarsi o ha programmato attività all’aperto, anche se la quantità minima di precipitazione indicata (0,7 millimetri) suggerisce che potrebbe verificarsi al massimo qualche goccia sporadica, del tutto trascurabile.
Le temperature saranno le più miti tra tutte le città considerate, con una minima di 12,4°C e una massima di 14,2°C. L’escursione termica sarà molto contenuta, meno di due gradi nell’arco dell’intera giornata, il che significa che le condizioni termiche rimarranno piuttosto stabili. Questi valori rappresentano temperature gradevoli per la stagione invernale, che permetteranno di uscire senza eccessivi strati di abbigliamento.
L’elemento caratterizzante della giornata napoletana sarà però il vento, decisamente sostenuto con velocità medie di 20,9 km/h. Si tratta del valore più elevato tra tutte le città analizzate, una ventilazione che si farà sicuramente sentire e che potrebbe rendere l’aria più fredda di quanto le temperature effettive lascerebbero supporre. Questo fenomeno, noto come “wind chill” o temperatura percepita, può abbassare di diversi gradi la sensazione termica sulla pelle. La copertura nuvolosa sarà significativa, circa il 78%, ma inferiore rispetto ad altre località, lasciando spazio a possibili squarci di cielo azzurro.
Campobasso: il freddo dell’Appennino
La città molisana, situata a circa 700 metri di altitudine sull’Appennino, vivrà condizioni tipicamente montane. Non sono previste precipitazioni, con probabilità dello 0% e nessun accumulo previsto, quindi la giornata sarà asciutta. Questo è sicuramente un aspetto positivo, considerando che a queste quote e con queste temperature eventuali precipitazioni avrebbero potuto presentarsi sotto forma di neve.
Il freddo sarà piuttosto intenso, specialmente nelle ore notturne e del primo mattino, quando il termometro toccherà 0,9°C, sfiorando quindi lo zero. Durante il giorno la situazione migliorerà leggermente, con una massima di 9°C che però rimane comunque bassa. Questo range di temperature richiederà abbigliamento invernale completo, con particolare attenzione nelle prime ore della giornata quando si potrebbero formare brina o gelate locali sulle superfici esposte.

L’umidità sarà molto elevata, superiore al 90%, la più alta tra tutte le città considerate. Questo dato, combinato con le basse temperature, creerà quella tipica sensazione di freddo umido appenninico, particolarmente penetrante. Il vento sarà moderato, con velocità di 8,6 km/h, mentre la copertura nuvolosa si attesterà intorno al 67%, il valore più basso tra le località analizzate. Questo significa che ci saranno buone possibilità di vedere il sole fare capolino tra le nuvole, regalando momenti di luminosità che potrebbero rendere la giornata più piacevole nonostante il freddo.
Palermo: nuvole sulla Sicilia con possibili piovaschi
Il capoluogo siciliano chiude questa panoramica con una situazione intermedia. La probabilità di pioggia è del 29%, un valore moderato che indica una possibilità concreta ma non prevalente di qualche precipitazione. La quantità prevista è minima, appena 0,6 millimetri, quindi al massimo si tratterebbe di piovaschi brevi e leggeri, più fastidiosi che problematici.
Le temperature saranno gradevoli, oscillando tra gli 8,6°C notturni e i 12,9°C diurni. Si tratta di valori tipicamente invernali ma miti, caratteristici del clima mediterraneo siciliano, che permetteranno di trascorrere la giornata senza particolare disagio dal punto di vista termico. L’umidità sarà significativa, quasi all’80%, rendendo l’aria leggermente umida ma non opprimente come in altre località.
Il vento si presenterà con intensità moderata, intorno ai 9,7 km/h, sufficiente a rinfrescare l’aria ma senza creare particolari disturbi. La copertura nuvolosa sarà molto estesa, oltre il 92%, garantendo cieli prevalentemente grigi per quasi tutta la giornata. Le nuvole basse tipiche delle situazioni di umidità elevata potrebbero conferire al paesaggio urbano un aspetto caratteristico, con la città avvolta in una luce diffusa e soffusa.
Un’Italia divisa tra freddo del Nord e mitezza del Sud
Osservando il quadro complessivo emerge chiaramente come il 23 gennaio 2026 presenterà condizioni meteorologiche molto diversificate lungo la penisola. Il Nord, rappresentato da Milano, dovrà fare i conti con il freddo più intenso e un cielo completamente coperto, mentre scendendo verso Sud le temperature si fanno progressivamente più miti, fino a raggiungere i valori più gradevoli a Napoli.
La pioggia non sarà un fenomeno generalizzato: Roma avrà la maggiore probabilità di precipitazioni, mentre Napoli e Campobasso godranno di condizioni asciutte. Le località centro-settentrionali saranno caratterizzate da umidità molto elevata, che accentuerà la sensazione di freddo e renderà l’aria particolarmente pesante, mentre il vento più intenso si registrerà sul versante tirrenico meridionale.
Un elemento comune a quasi tutte le località sarà l’abbondante nuvolosità, con Campobasso che rappresenta l’eccezione parziale grazie a una copertura inferiore al 70%. Questo significa che il sole sarà un ospite piuttosto raro in questa giornata invernale, contribuendo a creare quell’atmosfera grigia e un po’ malinconica tipica di certi giorni di gennaio.
Come organizzare la giornata in base alle previsioni
Per chi vive a Milano, il consiglio è di vestirsi a strati con abbigliamento pesante, non dimenticando sciarpa e guanti per affrontare il freddo umido. L’ombrello potrebbe servire, anche se la probabilità di pioggia non è altissima. Le attività all’aperto andrebbero limitate al necessario, mentre potrebbe essere l’occasione ideale per dedicarsi a musei, cinema o centri commerciali.
I romani dovrebbero invece mettere in conto una giornata piovosa e portare sicuramente l’ombrello. Le temperature permetteranno comunque di uscire con un abbigliamento invernale standard, senza esagerare. Chi può, potrebbe rimandare commissioni non urgenti o spostamenti non necessari al pomeriggio, quando la pioggia potrebbe dare tregua.
A Napoli, l’assenza di pioggia rappresenta un vantaggio, ma bisognerà fare i conti con il vento sostenuto. Meglio indossare una giacca antivento e prestare attenzione a eventuali oggetti volanti o instabili. Le temperature miti renderanno piacevoli le passeggiate, magari sul lungomare, dove però il vento si farà sentire maggiormente.
Per gli abitanti di Campobasso, la priorità è proteggersi dal freddo, soprattutto nelle ore mattutine quando le temperature sfiorano lo zero. Attenzione alle possibili gelate sulle strade nelle zone più esposte. Le schiarite parziali potrebbero però regalare momenti piacevoli per una passeggiata nei parchi o nei dintorni della città.
Infine, a Palermo sarà opportuno avere con sé un ombrello leggero per eventuali piovaschi, ma le condizioni generali permetteranno di svolgere normalmente le attività quotidiane. Le temperature miti renderanno gradevoli anche le passeggiate nei mercati storici o nei giardini pubblici, approfittando di una giornata invernale tutto sommato clemente. Per chi aveva programmato gite fuori porta o escursioni in montagna, questa potrebbe essere una giornata adatta, prestando attenzione alle condizioni locali specifiche delle zone montane dove il freddo sarà più intenso.
Indice dei contenuti
