Kundalini Yoga

Il Kundalini Yoga, portato in occidente da Yogi Bhajan, è una disciplina armoniosa e potente, combina pratiche respiratorie (pranayama) con esercizi dinamiciposizioni statiche (asana), canto di mantrameditazione e rilassamento.

Armonizza il sistema endocrino, rafforza il sistema nervoso, riduce ansia e stress, rende la mente più lucida e pronta, il corpo sano, bello e forte.

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Il Kundalini Yoga è, tra le varie discipline yogiche, la più completa e viene definita lo Yoga della Consapevolezza.
Fino a pochi anni fa, i segreti del Kundalini Yoga venivano trasmessi solo a pochi iniziati. Yogi Bhajan nel 1969 ha rivoluzionato tutto ciò, portando e divulgando questi insegnamenti in Occidente. I fantastici benefici del Kundalini Yoga sono finalmente accessibili a tutti.

La pratica ci aiuta a riconoscere le proprie potenzialità, ad affrontare la vita quotidiana con forza e lucidità, in uno stato di equilibrio, serenità e grazia.

 Lo yoga non è mai stato descritto veramente per quello che è. È un’arte e una scienza con la quale puoi sormontare le insidie della vita. È una scienza, una conoscenza, un’arte in cui la mente e il corpo lavorano in unione e lo spirito li sostiene.

Yogi Bhajan      

UNA LEZIONE DI KUNDALINI YOGA

Una classe di Kundalini Yoga segue una struttura precisa: inizia con il canto dell’ADI MANTRA e del Mangala Charn Mantra (facoltativo), segue qualche esercizio di RISCALDAMENTO (facoltativo), per poter affrontare meglio il cuore della lezione che è il KRIYA, segue il RILASSAMENTO, la MEDITAZIONE, il canto della Canzone del Sole e il Mantra di chiusura SAT NAM.

1- ADI MANTRA: ONG NAMO GURU DEV NAMO

ONG è l’Energia Creativa che permea tutto il Cosmo.
NAMO significa inchinarsi o salutare con rispetto e devozione, invocare.
Ong Namo” invoca la consapevolezza perché diventi ricettiva alle sue risorse più elevate, lasciar andare le restrizioni imposte dall’ego limitato.
GURU significa saggezza o insegnante: è una persona o situazione che ci porta dal buio (Gu – oscurità o ignoranza), alla Luce (Ru -conoscenza). Non si riferisce ad una persona, ma ad una fonte di conoscenza e consapevolezza.
DEV significa sottile, etereo, divino o appartenente ai regni del Divino.

Il significato letterale dell’Adi Mantra è: Mi inchino all’Energia Creativa, Mi inchino al Guru divino, in senso generale: Mi inchino all’infinita coscienza che è dentro di me.

Quando vibriamo l’Adi Mantra ci sintonizziamo (oltre con la nostra parte divina interiore) anche con la Catena d’Oro, la catena degli insegnanti: l’energia, la saggezza e la protezione degli antenati trasmessi dalla tradizione, che fluisce in noi e sostiene l’Insegnante e gli studenti durante la lezione.

Dopo l’Adi Mantra, e questo non è obbligatorio, si può cantare il Mangala Charn Mantra per tre volte:
Ad Gureh Nameh, Jugad Gureh Nameh, Sat Gureh Nameh, Siri Guru Deveh Nameh
che significa: Mi inchino alla Saggezza primaria, Mi inchino alla Saggezza che esiste da sempre, Mi inchino alla Vera Saggezza, Mi inchino al grande Guru Trasparente”, questo è un mantra di protezione, invoca il nostro spirito, la nostra essenza, la nostra energia infinita eterna.

2 – IL KRIYA, IL CUORE DELLA PRATICA

Che cosa è un Kriya?
La parola kriya significa azioneSi tratta di un’azione che porta ad una manifestazione completa, come un seme porta ad un fiore, un pensiero ad una realizzazione.

Nel Kundalini Yoga un Kriya è una serie di posture, respiro e suono (canto di Mantra) che lavorano insieme per ottenere un risultato specifico.
Praticare un kriya avvia una sequenza di cambiamenti fisici e mentali che hanno effetto su corpo, mente e spirito allo stesso tempo.

Il nostro Maestro Yogi Bhajan ci ha lasciato un patrimonio immenso di conoscenza, migliaia di Kriya che portano a risultati su ogni campo dell’essere.
Ad esempio ci sono kriya che supportano il fegato, oppure l’equilibrio del sistema ghiandolare, sui Chakra, sullo stress, per stimolare l’ipofisi, aumentare la flessibilità della colonna vertebrale, e molti altri.
Ogni kriya ha un effetto diverso, ma tutti lavorano su tutti i livelli del vostro essere.

Un aspetto importante della potenza di Kundalini Yoga è che ogni kriya è un gioiello perfetto che agisce per creare un flusso.
I Kriya sono stati creati dal Maestro, gli istruttori mantengono gli insegnamenti come trasmessi da Yogi Bhajan, con l’unica eccezione di ridurre i tempi o suggerire varianti di posture solo quando è necessario.
Per questo il Kundalini Yoga è sicuro, tutta la pratica lavora per il risveglio dell’energia Kundalini, l’energia latente di trasformazione che ogni essere umano possiede, il nostro potenziale di consapevolezza infinita.

Nel Kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan, il risveglio della Kundalini avviene in un processo graduale e quasi impercettibile, con un senso di aumentata vitalità, di presenza ed espansione della consapevolezza della nostra vera essenza spirituale.

3 – RILASSAMENTO

Il rilassamento è una parte importante dello Yoga, l‘assenza cosciente di movimento ci permette di integrare i cambiamenti mente-corpo che sono stati apportati durante la pratica di un kriya, il prana si ridistribuisce nel corpo portando nuova energia nelle parti più scariche attivando uno stato di auto-guarigione.
Per aumentare questo processo Yogi Bhajan ci ha trasmesso la tecnica del bagno di Gong, una potente pratica che utilizza i suoni armonici prodotti dal suono del GONG.

4 – MEDITAZIONE

La meditazione è l’arte di purificare la mente, di spezzare le abitudini e di prendersi cura della quotidianità.
Nel Kundalini Yoga esistono centinaia meditazioni, ognuna con specifici effetti e obiettivi e in modalità diverse, utilizzando Mudra specifici, Pranayama, la concentrazione, canto di Mantra o delle Shabad Guru, o con il MALA.

5 – CHIUSURA DELLA CLASSE

May the Long Time Sun, la canzone del sole, la nostra preghiera di chiusura, ha una storia legata al gruppo scozzese hippie-folk “Incredible String Band”, il brano si intitola “A Very Cellular Song” dell’LP “The Hangman’s Beautiful Daughter”  del 1968.

Un giorno, mentre (Yogi Bhajan) stava entrando in una sala, un gruppo di studenti di yoga, stava suonando un pezzo dell’Incredible String Band. Yogiji chiese loro di continuare a suonarlo e, da quel momento in poi, chiese loro di suonarlo dopo le sue lezioni.
Questo divenne velocemente una tradizione che continua a esistere ancora oggi alla fine di ogni lezione di Kundalini Yoga in tutto il mondo.

May the long time sun shine upon you, all love surround you and the pure light within you, guide your way on.
Che il Sole ti illumini sempre, l’Amore ti circondi e la Pura Luce dentro di Te guidi il Tuo Cammino.

In oltre 40 anni questa canzone è stata tradotta in tutte le lingue e tantissimi artisti l’hanno ripresa e interpretata, per chi vuole ascoltare la versione originale ecco il link, qui c’è l’intero album, la canzone è al minuto 21 circa  May the Long Time Sun

MANTRA SAT NAM

La lezione si chiude recitando 3 volte Sat Nam, che significa Vera Identità

Sat Nam è il bij mantra, o mantra seme, più usato nella pratica del Kundalini Yoga. Rappresenta l’incarnazione sonora della Verità stessa:
Sat significa verità, la realtà di ciò che esiste,
Nam significa nome o identità, la vibrazione che crea ciò che chiama.
Verità è la vera identità. Questo è un seme che viene piantato nel nostro cuore.

 

Tratto dal Blog di Keher Kaur