HO AVUTO ANCHE IO VITE PRECEDENTI?

COME POSSO SAPERE SE ANCHE IO HO AVUTO VITE PRECEDENTI A QUESTA?

Il concetto della reincarnazione esiste dalla notte dei tempi ed è riconducibile sia a filosofie occidentali che orientali.

Queste teorie affermano che l’anima tornerà a reincarnarsi più volte, in un corpo fisico, in numerose dimensioni fisiche, al fine di imparare o raggiungere un certo livello di coscienza per potersi così riunire alla Fonte (Dio, Energia universale o in qualunque altro modo la si voglia definire).

Alle persone può sembrare di essere in questo mondo fisico per la prima volta, ma dentro di loro, nel loro profondo, possono essere presenti dei ricordi e, talvolta, dei dolori riconducibili a vite precedenti.
Ma esistono dei modi in cui, inconsciamente, certe memorie di vite precedenti si affacciano alla vita presente… Vi faccio un breve riassunto elencandovi alcune delle modalità più frequenti:

DEJA VU

Questo è uno dei modi più frequenti con cui, i ricordi delle vite passate insiti nella nostra anima, si affacciano alla vita presente… Quel senso di familiarità che talvolta proviamo nei confronti di persone o di certi luoghi, quella sensazione di benessere o fastidio che proviamo a contatto con loro senza un apparente motivazione, possono rappresentare un ricordo passato nascosto nel profondo del nostro subconscio.
Il Dott. Brian Weiss, noto scrittore e psichiatra, che guarisce molti suoi pazienti attraverso la tecnica dell’ipnosi regressiva alle vite precedenti, racconta che moltissimi suoi pazienti hanno potuto sperimentare queste sensazioni di Deja Vu visitando alcuni luoghi o paesi, sentendo la sensazione di essere già stati in quel posto e riconoscendo l’ambiente circostante molto familiare. Il Dott. Brian Weiss racconta che, talvolta, attraverso l’ipnosi regressiva, sono stati ritrovati collegamenti riconducibili al loro senso di Deja Vu.

SOGNI RICORRENTI

Talvolta i sogni ricorrenti e vividi possono essere ricondotti a vite precedenti anche, se molto spesso, gli indizi che ricondurrebbero al passato, sono celati da metafore o simbologie che sta alla persona interessata interpretare.
Per essere più chiara, vi riporto un esempio trovato sul web:

Una donna continuava a fare un sogno ricorrente dove trovava ossa all’interno del suo armadio (i classici scheletri nell’armadio… qualcosa di celato). Nel momento in cui lei vedeva queste ossa, provava un forte senso di tristezza e senso di colpa. Continuò ad avere questo sogno fino a quando non decise di sperimentare una regressione alle vite passate dove poté scoprire che, in una vita precedente, aveva annegato suo figlio nella vasca da bagno. Quelle ossa che lei continuamente sognava (che poi smise di sognare) erano legate a questa memoria che stava manifestando il suo senso di colpa e il suo dolore.

TALENTO NATURALE

Partiamo dal presupposto che alcuni talenti posso essere genetici, ma ci sono persone che mostrano delle capacità innate che non sono riconducibili alla loro vita attuale in nessun modo.
È il caso di quei bambini o adulti che hanno doti incredibili, la capacità di fare cose prodigiose, senza mai averle mai dovute imparare o studiare… ecco, questi potrebbero essere indizi di vite passate!

Un modo in cui si manifestano delle memorie di vite precedenti è anche nell’interesse che si prova per determinati argomenti o luoghi, per certe affinità o per il rifiuto totale di essi… anche l’interesse o la disapprovazione per alcuni periodi storici può essere una memoria regressiva.

FOBIE

Capita che, in modo irrazionale e senza aver avuto nessun tipo di esperienze negativa, si possa manifestare nella vita una fobia.
La fobia fa parte del nostro istinto di sopravvivenza, ma come si spiega una paura per qualcosa che mai ci ha recato danno o ci ha minacciati?
Attraverso la regressione alle vite passate è stato spesso riscontrato come, certe paure, siano ricollegate a certi eventi di una vita precedente. Per fare un esempio: la paura innata per i ragni potrebbe risalire ad una morte traumatica avuta a causa di un morso di uno di essi.

VOGLIE (macchie cutanee)

Alcuni credono che le voglie siano riconducibili alle vite precedenti; esiste la credenza comune che queste appaiano come promemoria per guarire e liberarci da traumi o emozioni di qualche vita passata ed è stato raccontato di persone che hanno potuto notare un mutamento di forma e colore in esse in base ai loro pensieri ed emozioni.
Una storia molto particolare è quella di un bambino che raccontò di ricordare di essere stato un uomo in particolare. I genitori decisero di investigare sul personaggio e, dopo approfondite ricerche, riuscirono a scoprire chi fosse l’uomo di cui il bambino parlava… il fatto impressionante, di questa storia, è che questo uomo era deceduto in seguito a dei colpi di arma da fuoco ricevuti al petto e che il loro bambino presentasse delle “voglie” proprio nei punti in cui erano stati ricevuti gli spari da quell’uomo.

ANIME GEMELLE

Edgar Cayce , famoso mistico americano, ha spiegato che le anime amano viaggiare tra le vite in gruppo e che questi gruppi sono conosciuti con il nome di “anime gemelle” o “famiglia d’anima”. Questi gruppi hanno lo scopo di evolvere insieme e di apprendere lezioni attraverso la collaborazione; ciò non significa che avranno sempre lo stesso ruolo nella nostra vita, anzi, i rapporti possono cambiare di vita in vita passando dall’essere figlio all’essere amico… oppure, talvolta, possono anche avere un ruolo contrastante.
Questo ci spiega perché ci capita di sentire certe connessioni profonde con alcune persone che incontriamo nella nostra vita e perché ciò accade quasi istantaneamente.

Scoprire alcune vite passate e portandole a comprensione, si può portare chiarezza nella propria vita attuale, soprattutto se nella tua vita capita qualcosa che non ti sai spiegare.
Rilasciare le pene e le abitudini delle vite precedenti, può portare guarigione, aiutare a scacciare le fobie, i dolori o i modelli negativi che riproponiamo nella vita attuale.

Rayka Maria

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