LA LEGGE DI ATTRAZIONE

Ti sei mai chiesto:
in che modo possiamo chiedere all’Universo ció che desideriamo? Scopriamolo insieme.

In “Conversazioni con Dio”, N.D. Walsch spiega, attraverso le parole di Dio, che non possiamo avere ciò che desideriamo. Il concetto alla base di questa affermazione è che se desideriamo qualcosa, ne stiamo di fatto denunciando la mancanza… tutto chiaro?

Vi faccio un esempio:
Se volete una macchina nuova, significa che non l’avete…
E l’Universo che fa? Semplice, obbedisce alla nostra affermazione, mandandoci altra… mancanza.

Lo so, la cosa vi sembra un po’ strana e qui va chiarito subito qual’è il meccanismo principale con cui noi creiamo la realtà… se comprendiamo questo, possiamo sicuramente chiedere all’Universo con la massima efficacia.

Chiedere all’Universo qualcosa significa vibrare della stessa energia!

È ormai chiaro che, nell’Universo, tutto è energia. Tutto, anche il cellulare che avete in mano e il divano su cui siete seduti. L’energia ha una vibrazione ed una certa frequenza e anche i nostri pensieri vibrano, dato che essi stessi a sua volta, sono una forma di energia.

Quindi, riassumendo , le vibrazioni del nostro pensiero, attraverso il nostro subconscio, vengono irradiate all’esterno, e così attirano altre energie (cioè oggetto o eventi) che vibrano alla stessa frequenza.

In parole semplici, per chiedere all’Universo una macchina nuova, dovete emettere una vibrazione corrispondente. Ma attenzione! Non dovete emettere la vibrazione della macchina nuova, ma la vibrazione del possedere quella macchina.

Capito il trucco?

In altre parole, se provate a chiedere all’Universo semplicemente pensando e immaginando la macchina, difficilmente la otterrete. Dovete invece immaginare, anzi sentire, percepire,di possederla di già! (Come ti sentiresti con quella macchina, cosa faresti, quali emozioni proveresti)

È la vibrazione del possesso che vi va diventare possessori di quel bene.

Per diventare ricchi materialmente dovete prima diventarlo dentro di voi!
Questa affermazione l’avete già sentita dire migliaia di volte, ma ora sapete anche il perché!

Tale vibrazione la si può ottenere solo con la fede di aver già ottenuto ciò che desiderate.

La soluzione esiste, ed è proprio descritta da Dio nel libro di N. D. Walsch.
Dio suggerisce all’autore di usare la preghiera in un modo diverso rispetto a quello che ci hanno insegnato…NIENTE SUPPLICHE!
La preghiera non deve essere l’atto di chiedere all’Universo qualcosa, ma deve essere invece un momento di ringraziamento per aver già ricevuto quel qualcosa.

Chi comprende questa differenza ha in mano le chiavi della felicità.

La preghiera non deve essere un atto di supplica al Creatore, bensì un atto di ringraziamento.

Chi conosce il nostro vero potere e la nostra unione con tutto l’Universo, sa che qualsiasi preghiera viene esaudita senza errori.

In sintesi: invece di chiedere all’Universo, ringraziatelo di essere sempre al vostro servizio per aver già esaudito il vostro desiderio.
Tutto è già lì… lo è sempre stato!
Semplicemente fate all’Universo una dichiarazione di gratitudine!

Rayka Maria

Lascia un commento