LA RICONNESSIONE DELL’ANIMA

Come ho spiegato in altri articoli, l’anima scegli il corpo, l’esperienza e le lezioni da imparare in una determinata incarnazione.
Durante l’infanzia l’ anima è totalmente collegata al proposito evolutivo, ma crescendo , il loro ricordo, normalmente si perde. Fa parte del nostro obiettivo evolutivo ristabilire questo legame con le nostra anima e con ciò che ci circonda.

A causa del sistema educativo, normalmente, intorno ai sette anni comincia la disconnessione dalla propria anima. Questo accade perché, nell’educazione (sia genitoriale che scolastica) viene privilegiati lo sviluppo dell’emisfero sinistro del cervello (analitico), a scapito di quello destro (creativo)… questo ci fa diventare estremamente logici e l’intuizione, la capacità di interagire con ciò che non è fisicamente misurabile, viene lasciata in un piccolissimo angolino.

Comincia così a prendere forma l’Ego.
L’Ego è un “personaggio” un po’ particolare… sarà colui che guiderà la vita nel piano materiale, e che costruirà le sue idee, in base alle esperienze fatte fino a quel momento, creando meccanismi di protezione: malattie, allergie, paure, manie, ecc… la cosa interessante dei suoi meccanismi è che crea cose “dannose” con lo scopo di evitare situazioni potenzialmente dannose. 🤷🏻‍♀️
In realtà la sua tattica è di difesa ed è funzionale alla sopravvivenza…
il problema sorge quando entrano in gioco ricordi di cattive esperienze…
Le esperienze che hanno traumatizzato l’Ego, fanno sì che, invece di difenderci, questo finisca per ostacolare la nostra evoluzione distorcendo la visione della realtà trasformando semplici esperienze in gigantesche montagne da scalare.

La domanda che qualcuno potrebbe farsi adesso è:
Ma perché mi parli di Ego e di traumi per arrivare alla riconnessione con la mia Anima?
Semplice! Perché il primo passo verso la riconnessione è scavare, portare luce e consapevolezza su quegli episodi che ci hanno marcato negativamente e che impediscono alle energie della nostra anima di circolare liberamente.

Quando scegliamo di lavorare su di noi giorno dopo giorno (andando a eliminare progressivamente i blocchi dell’ego), la vita inizierà a metterci a disposizione messaggi, strummenti e persone di cui abbiamo bisogno per progredire in questo instancabile lavoro.

Quello che succederà sarà una deprogrammazione del vecchio sistema di convinzioni limitanti, le parti sopite della struttura del DNA si risveglierà e si riaprirà il canale di comunicazione con la nostra Anima.
Facendo una pulizia energetica e di convinzioni limitanti,la realtà, le relazioni e le esperienze attraverso le quali siamo passati cominceranno ad avere un nuovo significato.
La cosa più bella che accadrà, sarà che smetteremo di considerarci vittime, assumendoci la responsabilità delle nostre scelte e di ciò che ci accade nel quotidiano.
Il dono più grande che ne riceveremo, sarà l’iniziare a comprendere che gli avvenimenti della vita non sono casuali e che ogni persona con cui coincidiamo ci fa da specchio.

Riconnettendoci alla nostra Anima capiremo anche che quelli che abbiamo scelto come genitori sono i nostri primi maestri e che gli altri incontri, apparentemente casuali, seguono le necessità di evoluzione di ognuno: sono occasioni per rendersi conto dei propri punti forza o punti deboli.
Riallineandoci alla nostra essenza, nel momento in cui saremo pronti,
sapremo dentro di noi,con certezza, qual’è il nostro vero scopo di vita, la nostra missione qui sulla terra.
La vita diventerà più leggera sè ci abituiamo ad accogliere tutto ciò che ci si presenta come una come un’occasione per evolvere, per migliorarci… restando connessi alla nostra Anima

💕Con Amore e Gratitudine 💕

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